COMUNICATO STAMPA UILTemp DEL TRENTINO ALTO ADIGE SÜDTIROL 06/07/2022
 

Si è tenuto oggi, mercoledì 06 luglio 2022, il Congresso UILTemp del Trentino Alto Adige Südtirol nella sala congressi dell’Hotel Adige di Mattarello.

Dopo l’introduzione del presidente dell’assemblea Walter Alotti ha preso la parola il Segretario uscente della UILTemp Alto Adige Südtirol Devid Olivotto che, a fronte della visione di un video da lui ideato sulla tragicità del precariato ha poi esposto la sua relazione dopo i consueti saluti alle delegate, ai delegati e agli ospiti.

I temi esposti non potevano che diramarsi a partire dall’importante lavoro svolto in questi anni in Alto Adige. «Questi quattro anni sono stati pieni di sfide e di successi – ricorda Devid Olivotto – Siamo riusciti a creare rappresentanza sindacale in diverse aziende, dalla Röchling alla Würth passando dalle Acciaierie alla Markas senza dimenticare la Dr Schaer e l’Iveco, solo per citarne alcune».

L’Alto Adige è uno dei territori a livello nazionale con il numero maggiore di pratiche bilaterali a favore dei lavoratori e il Segretario ha invitato le altre categorie sindacali a veicolare queste preziose informazioni.

«La UILTemp non rappresenta solamente i lavoratori somministrati – sottolinea Olivotto – ma anche lavoratori atipici, sportivi, navigator, partite iva e collaboratori». E conclude: «La cosa bella della UILTemp è che alla fine non esistono “generali” o “Segretari”, ma persone che hanno come unico obbiettivo la tutela dei lavoratori».

È poi il Segretario Uscente della UILTemp del Trentino, Lorenzo Sighel, a prendere la parola.

Ha ricordato come in questi quattro anni – due e mezzo dei quali caratterizzati dalla più importante, inedita e disastrosa pandemia dei “tempi moderni” – è stato costruito un percorso che ha portato la UILTemp prossima ad uno “step” successivo caratterizzato da un’attività sindacale più intensa, nomine di RSA e RSU, grandi vertenze incentrate sulla somministrazione… Tutti elementi fondamentali nelle concrete dinamiche di contrattazione e rappresentanza, ma per nulla scontate in un contesto come quello del lavoro somministrato e del precariato in generale, fatto di persone che troppo spesso a fatica tirano avanti le loro incombenze senza la certezza di una stabilità lavorativa e senza l’opportunità di impegnarsi sindacalmente. Ciò nonostante, la categoria è cresciuta, in termini di iscritti e di risorse, in termini di credibilità e autorevolezza nonché – da oggi – in termini di territorialità.

Doveroso il ringraziamento a tutti gli altri Segretari della UIL del Trentino, per le tante collaborazioni che si sono instaurate nel tempo, ma anche come gratitudine preventiva in vista di future cooperazioni.

È stata raccontata la campagna di assemblee precongressuali e unitarie, anche nel quadro del rinnovo contrattuale della somministrazione e delle iniziative lanciate dai sindacati con lo slogan “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” e #ZeroMortiSulLavoro, con la richiesta di un “Patto per la salute e la sicurezza” tra governo e parti sociali, che ha garantito alla UILTemp del Trentino una particolare visibilità che ha avvicinato diversi lavoratori all’organizzazione.

«Si apre una stagione importante che richiede un incremento della qualità del settore e ritengo fondamentale soprattutto l’istituzione di un riconoscimento collettivo economico a fronte dello sviluppo della somministrazione in termini quantitativi e qualitativi nonché l’introduzione, nelle assunzioni a tempo indeterminato, di forme di penalizzazione e di costo aggiuntivo in caso di interruzioni ingiustificate delle missioni unite a maggiori tutele per le fuoriuscite collettive» – ha osservato il Segretario. «Nei casi di assunzioni a tempo determinato – continua – permane il fondamentale problema del turn over, da contrastare attraverso procedure di confronto territoriale affacciate su un sistema nazionale che incentivi la continuità occupazionale partendo dagli input del territorio. È attraverso la contrattazione che si ricercano le soluzioni più adeguate anche nei periodi difficili e i risultati ottenuti dimostrano che l’unicità contrattuale e della bilateralità di settore sono fondamentali per le agenzie e per i lavoratori».

Il Segretario ha poi ricordato come il lavoro temporaneo abbia lasciato inizialmente il mondo sindacale in un’inedita e imbarazzante condizione d’impotenza. L’istituzione del CCNL della somministrazione, rinfrescato già dopo il Decreto Dignità e ora nuovamente in fase di rinnovo, ha rappresentato uno spartiacque tra l’epoca in cui i precari erano di fatto tagliati fuori e quella in cui le “parti sociali” hanno cominciato ad accorgersi di loro e a fare qualcosa per rappresentarli. Trattare la UILTemp come sono stati trattati inizialmente questi lavoratori, come l’ultima ruota del carro – conclude Sighel – è solo un miope e spocchioso indugiare nell’attesa di fare i conti con la realtà, una realtà impietosa ma dinamica, ricca di flessibilità, resilienza e adattabilità.

Seguono gli interventi dei numerosi ospiti: Gianni Tomasi (Segretario Confederale UIL), Walter Largher (Segretario UILTuCS), Franco Cerbaro (Vice Segretario UILTrasporti), Matteo Salvetti (Segretario Feneal UIL), Mauro Baldessari (Sub Commissario UIL Sgk), ecc…

È stato dato particolare spazio all’esposizione dei progetti speciali proposti dall’Agenzia di somministrazione Randstad e sottoscritti dalla UILTemp del Trentino – alla PAMA di Rovereto (già da qualche anno) e più recentemente alla GPI di Trento – che utilizzano la somministrazione come percorso formativo volto a una successiva stabilizzazione di giovani lavoratori e rappresentano un esempio virtuoso di applicazione di questa controversa forma contrattuale. Anche con Manpower è stata instaurata una costruttiva collaborazione tecnico-operativa per realizzare una rete finalizzata a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e facilitare l’inserimento occupazionale dei lavoratori, con particolare attenzione anche agli appartenenti alle categorie svantaggiate.

Segue un dibattito con i delegati della Röchling, della Zobele, della Würth, della Apss, ecc…

Alla riunione ha partecipato infine la Segretaria Generale UILTemp Nazionale Lucia Grossi e il Tesoriere nazionale Giancarlo Mattone. Le conclusioni sono volte a incoraggiare la nuova squadra e a complimentarsi per il clima promettente che fin d’ora fa ben sperare per il futuro.

Viene nominato il consiglio territoriale che guiderà la UILTemp del Trentino Alto Adige Suedtirol per i prossimi quattro anni affiancando il Segretario Generale. Il documento finale è approvato all’unanimità.

Si riunisce il consiglio territoriale che nomina il Segretario Generale Lorenzo Sighel.

Viene nominata la Segreteria regionale composta da Lorenzo Sighel, Devid Olivotto, Monica Condini, Jacopo Cerbaro e Ivan Damian.

Viene nominato il tesoriere, Alessio Vanoli.

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